Il mestiere del cameriere
Il mestiere del cameriere
Un simpatico racconto che descrive alla perfezione il mestiere del cameriere, che richiede esperienza, volontà e dedizione.
Siamo sul finire del primo
turno la
sala
è
piena e tu al rango hai 4 tavoli che stanno finendo, due si sono alzati, un rimpiazzo da
fare
veloce
per
i
signori Landi che sono in ritardo come sempre e 2 tavoli da 2 che si sono accomodati da
almeno 5
minuti.
Stai venendo dalla cucina con i secondi del tavolo 38 quando butti un occhio al
tavolo
40
per
vedere se hanno finito i secondi e potergli così chiedere il dolce, ma vedi che non hanno
più i
piatti e
nemmeno le posate del dolce.
Hanno invece il pane e l’olio quindi supponi che qualcuno
abbia
solo
iniziato a sparecchiare.
Mentre lasci i secondi al tavolo 38 ti ricordi che al 37 BIS
manca
l’acqua e
hanno quasi finito il loro branzino al sale, ma visto che uno dei 2 tavoli nuovi non ha nè
menù nè
acqua
decidi di lasciare i piatti al 38 e di passare:
– prima a prendere i menù sulla
panadora
–
poi
chiedere l’acqua al tavolo dei neo arrivati così da portarla sia a loro che a quelli del 37
BIS.
Ma
tanto bene mentre lasci i secondi al 38 questo ti chiede del peperoncino.
Tu gli hai appena lasciato una
tagliata
ben
cotta che ti ha fatto fare l’ennesima discussione con lo chef e per precauzione, per evitare
viaggi
inutili avevi portato al tavolo il menage con olio sale e pepe al tavolo così da smorzare i
tempi
della
lunga cottura…accompagnata in cucina da bestemmie.
Anche se la carne tra l’altro esce già
condita
ma
non pensavi al peperoncino, fatto sta che glielo devi portare subito così mentre sparecchi
il pane
del
40…toh!
La fortuna vuole che al 40 trovi il peperoncino!
Tu non glielo hai portato, ma
non
sei
l’unico in sala lo avrà chiesto a qualcun’altro ma va bene così.
Riesci così a tornare subito indietro con il peperoncino al tavolo 38 e vedi che hanno portato il menù ai nuovi arrivati anzi vedi che stanno già prendendo la comanda. Ottimo. Andiamo avanti allora.
Passa un collega e ti dice che
l’altro
tavolo
nuovo ha chiesto due calici di Franciacorta nel frattempo, ma sei in pensiero perché devono
uscire
dei
primi al 42 e “buttando un occhio” vedi che in effetti non sono ancora usciti!
Stai
andando in
cucina
per vedere cosa sta succedendo ma vedi uscire quegli stessi primi…un attimo…un
attimo…SI!
Vanno
al
42!
Ottimo. Dove eravamo rimasti?
Passa il maitre e ti
ribadisce:
“2
calici
di
Franciacorta al tavolo acquario 1”, che sono quelli arrivati da poco e ti passa la bottiglia
in
mano
con
i
due calici, perciò DEVI andare subito a servirli.
Nel frattempo stai ancora con il
cestino di
pane in
mano che hai tolto dal 40 e ne approfitti per darlo a Luca che ti ha portato i primi al 42.
Lui
tanto
sta
tornando verso la cucina.
“Luca fammi il favore che devo servire il Franciacorta, mi
porti
questo
nell’office?”
Luca prende il cestino e lo lascia sulla panadora.
Luca…ero bono pure io
così.
Vai incazzato verso la panadora
per
togliere
il
pane che odi queste cose e poi sai che a fine servizio se la prendono con te.
Sulla
panadora ci
sono
anche le comande così guardi la comanda di “ACQUARIO 1” (chiamato così perchè si trova dove
una volta c’era un acquario…che tu non hai mai
visto!) che
ha
ostriche per iniziare. Quelli ai crudi fanno uscire subito le ostriche e indovina un po’
Laura con
cosa
sta uscendo dalla cucina?
LE OSTRICHE!
Cazzo gli arrivano le ostriche e non hanno il
Franciacorta!
Molli il pane sulla panadora e vai spedito al tavolo ACQUARIO 1 per fare la
tua
bella
figura prima che succeda l’irreparabile!
Dai…dai…dai…ce l’hai fatta!!!
Finisci di
servire il
Franciacorta appena prima che arrivino le ostriche.
Pane apparte sulla panadora, tutto è
filato
liscio.
Ma siamo sicuri?
Il 37 BIS ragazzi!
L’acqua al
37 BIS
ci
siamo
dimenticati
Hanno finito il branzino al sale senza avere l’acqua.
E via…avanti così
per
almeno
altre
2 ore.
Questo significa essere e saper fare il cameriere.
Servire una bottiglia di annata al
gueridon,
con
la calma e le dovute attenzioni, tutti possono imparare a farlo in un tempo relativamente
breve.
Reggere un servizio di sabato sera come quello sopra richiede esperienza, volontà
e
dedizione.
Il cameriere è un mestiere e i mestieri si imparano con il tempo.
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Tratto da: http://www.occca.it/mestiere-del-cameriere/ 👏